Il compleanno dell’Ipertennis Sassari.
La società Ipertennis taglia il prestigioso traguardo dei primi venticinque anni di attività. Un sodalizio fondato nel lontano 2001 da un gruppo di amici appassionati di una delle discipline sportiva tra le più amate nel vasto panorama dello sport nazionale. Con l’avvento sulla scena non solo nazionale ma internazionale di Jannik Sinner, il tennis ha riconquistato ampio consenso anche tra i giovanissimi che hanno appeso le scarpette di calcio al chiodo, per intraprendere una nuova vita sportiva nel tennis. Tra le realtà sportive che danno molteplici possibilità a chi vuole praticare questa disciplina c’è l’Ipertennis con sede ad Ottava e presieduta da Alberto Zoccheddu, che con i suoi cento soci è una società di primissimo livello. Per meglio conoscere questa realtà sportiva abbiamo parlato con il deus ex machina della società il direttore tecnico e sportivo Sandro Massei.
Le dichiarazioni.
“In questi venticinque anni abbiamo raccolto molte soddisfazioni – sottolinea Massei -, riuscire a realizzare quello che era solo un sogno, una idea ambiziosa insieme a pochi amici, riuscire a mettere su carta un progetto con mezzi finanziari ridotti e riuscire a concretizzarlo. Credo che in tutta la Sardegna siamo l’unica realtà sportiva che dal niente taglia un traguardo cosi prestigioso”.
Gioie e dolori.
“Ovviamente in questi due decenni e mezzo di attività, ci sono stati gioie enormi e anche qualche dispiacere. Nel 2004 – prosegue Massei – abbiamo costruito i primi due campi e le prime serie B, grandi soddisfazioni sono arrivate nel quinquennio 2010-2014 con la serie C femminile che in più occasioni ha affrontato e superato la corazzata del Tc Cagliari. Lo scorso anno dopo la parentesi Covid, abbiamo ripreso anche l’attività con i bambini. Quest’anno abbiamo avuto tre squadre in serie B maschili, e pensiamo di rimpinguare il settore giovanile formando la under 10 e under 12″.
Armonia e tranquillità.
“Mi piace sottolineare alcuni aspetti della nostra società – conclude Sandro Massei – a cui teniamo in modo particolare. Oltre la presenza dei giovani, abbiamo diversi iscritti non più giovanissimi ma che hanno scelto la nostra realtà per l’armonia e la tranquillità ideali per chi vuole giocare a tennis. Diamo la priorità oltre che al risultato sportivo (che ovviamente ha la sua importanza), anche all’aspetto umano. Oggi i nostri soci giocano e si allenano su tre campi, il nostro impianto è dotato di ampi spogliatoi ed i campi sono dotati di impianti di illuminazione, per una realtà come la nostra sono grandi soddisfazioni”.
Progetti futuri.
In chiusura di intervista abbiamo chiesto progetti e programmi futuri dell’Ipertennis. “A noi piacerebbe poter ampliare la struttura, abbiamo lo spazio per fare un quarto campo perché avendo cento soci e le squadre dei bambini, un campo in più sarebbe molto utile. Per questo ovviamente abbiamo necessità di interagire con l’amministrazione comunale per trovare un punto di incontro per realizzare il nostro progetto”.




