Addio a Efisio Benenati.
La comunità di Stintino si stringe oggi in un dolore profondo e sincero per la scomparsa di Efisio Benenati. Se ne è andato a 75 anni un uomo molto conosciuto e molto amato nel paese, poiché era il gestore dello storico bar ”La Piazzetta”. L’uomo era infatti il volto e l’anima dello storico locale, situato nel porto vecchio. Un bar che, aperto negli anni Ottanta, è diventato meta di turisti e di locali che venivano accolti sempre con il sorriso del signor Efisio.
Il lutto in città.
Con la sua dipartita, il borgo marinaro perde non soltanto un pezzo del suo cuore pulsante, ma un vero e proprio simbolo di quell’epoca d’oro che ha reso Stintino una meta indimenticabile per generazioni di residenti e turisti. Era uomo d’altri tempi umile e lavoratore. Un uomo gentile che ha dedicato la sua vita alla famiglia e alla sua professione, lasciando un’impronta indelebile nella memoria collettiva di chiunque abbia passeggiato lungo le banchine del porto vecchio alla ricerca di una chiacchierata o di un momento di spensieratezza.
Stintino non piange solo la scomparsa di un instancabile lavoratore, ma saluta un pilastro insostituibile della propria identità. Il signor Benenati ha saputo trasformare un semplice caffè in un luogo dell’anima, un rifugio accogliente dove l’ospitalità non era un freddo dovere professionale, ma un modo spontaneo e sincero di intendere la vita e i rapporti umani.
La sua assenza lascerà un vuoto profondo tra quei tavolini che per oltre anni hanno ospitato risate, confidenze e sguardi sul mare. Tuttavia, il patrimonio di gentilezza, umiltà e dedizione che Efisio ha regalato al suo amato borgo non svanirà con la sua partenza. Rimarrà custodito per sempre nei ricordi dei residenti, nei racconti dei turisti e nel cuore di chiunque abbia incrociato il suo cammino.
In questo momento di immenso dolore, l’intero paese si stringe con affetto e profonda gratitudine attorno alla famiglia Benenati. Il ricordo del suo sorriso accogliente continuerà a vivere lungo le banchine del porto vecchio, come un faro di calore e umanità che il tempo non potrà mai spegnere.





