La Pelosa tra le 50 spiagge più belle del mondo accanto a Caraibi e Maldive

mare sardegna pelosa

La Pelosa di Stintino in una classifica mondiale.

Immagina un mare così limpido e turchese da non aver nulla da invidiare ai Caraibi, incorniciato da una sabbia finissima e protetto da un ecosistema unico: è Spiaggia La Pelosa a Stintino, che sbandiera con orgoglio la bellezza della Sardegna conquistando la 47ª posizione delle spiagge più belle del mondo nel 2026. Lo ha stabilito il sito di viaggi ”Big 7 Travel”, che ha realizzato la classifica “The 50 Best Beaches in the World”.

La classifica.

In una competizione globale che attraversa tutti i continenti, a trionfare sul gradino più alto del podio è la paradisiaca Anse Source d’Argent alle Seychelles (1ª), seguita dalle imponenti scogliere calcaree della spiaggia di Entalula nelle Filippine (2ª) e dai toni fiabeschi della Spiaggia Rosa in Indonesia (3ª). A completare la top 5 troviamo il lusso caraibico di Sandy Lane Beach alle Barbados (4ª) e le acque incontaminate di Ee Motu nelle Isole Cook (5ª).

Scorrendo la top 10 incontrerai meraviglie come Whitehaven Beach in Australia (6ª), Matira Beach a Bora Bora (7ª), la caletta mediterranea di Cala Macarella a Minorca (8ª), le scogliere inglesi di Porthcurno Beach (9ª) e la baia delle balene di Mirissa Beach nello Sri Lanka (10ª).

Il viaggio prosegue tra gemme esotiche e angoli selvaggi: dalla caraibica scozzese Luskentyre (11ª) alla baia delle stelle marine di Starfish Beach in Vietnam (12ª), fino alla natura incontaminata di Baia della Tortuga alle Galápagos (13ª), Keem Beach in Irlanda (14ª) e White Beach a Palawan (15ª). Non mancano poi mete vibranti come Unawatuna nello Sri Lanka (16ª), Eagle Beach ad Aruba (17ª), la leggendaria Copacabana a Rio de Janeiro (18ª), la rivelazione Ksamil in Albania (19ª) e il rifugio dei pinguini di Boulders Beach in Sudafrica (20ª).

Andando avanti nella classifica troviamo l’iconico relitto di Navagio a Zante (21ª), i giganti del mare di Dhigura alle Maldive (22ª), i tramonti di Radhanagar in India (23ª), l’infinita Seven Mile Beach a Grand Cayman (24ª) e la sorpresa artica di Haukland in Norvegia (25ª). Seguono le scogliere di Railay Beach in Thailandia (26ª), il paradiso appartato di Horseshoe Bay alle Fiji (27ª), i graniti rossi di Palombaggia in Corsica (28ª), la sabbia vulcanica di Reynisfjara in Islanda (29ª) e la solitudine di Santa Monica a Capo Verde (30ª).

Negli ultimi venti posti si alternano paesaggi di ogni genere: l’atlantica Whitesands in Galles (31ª), la riserva marina di Isola Chumbe a Zanzibar (32ª), le bollicine di Champagne Beach a Vanuatu (33ª), l’imponente monolite di Le Morne a Mauritius (34ª), lo spirito surfista di Waikiki alle Hawaii (35ª), le scogliere di Playa Kenepa Grandi a Curaçao (36ª) e la forza della natura a Piha Beach in Nuova Zelanda (37ª).

A chiudere questo straordinario atlante del mare ci sono la lunghissima Playa Varadero a Cuba (38ª), i tramonti di Playa Blanca in Colombia (39ª), le palme di Bávaro a Punta Cana (40ª), i colori cangianti di Long Beach in Cambogia (41ª), l’inaccessibile Fteri a Cefalonia (42ª), i leoni marini di La Jolla Cove in California (43ª), la sabbia candida di Shoal Bay East ad Anguilla (44ª), il rifugio delle tartarughe di Playa Akumal in Messico (45ª), le viste vulcaniche di Sugar Beach a Santa Lucia (46ª), la vivace Karon Beach a Phuket (48ª), la sabbia nera di Seixal a Madeira (49ª) e l’atmosfera rilassata di Manly Beach in Australia (50ª).

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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