Il boom di presenze all’Alghero Bricks in Town.
Oltre 6mila ingressi alle esposizioni, più di 2mila visitatori al Museo del Mattoncino e oltre mille bambini coinvolti nelle attività organizzate tra piazze e vie del centro storico. Si chiude con numeri importanti l’edizione 2026 di Alghero Bricks in Town, che da venerdì 9 a domenica 11 ottobre ha trasformato la città in un grande spazio dedicato alla creatività, al gioco e alla condivisione. Per tre giorni, torri, piazze, spazi culturali e attività commerciali sono diventati parte di un percorso diffuso dedicato al mondo dei mattoncini. Le esposizioni allestite nella Torre di Sulis e nell’Ex Mercato Civico hanno richiamato migliaia di persone, mentre laboratori, gare di costruzione, contest e giochi hanno coinvolto bambini, famiglie e adulti, grazie anche alla partecipazione delle associazioni presenti.
L’edizione di quest’anno ha registrato una crescita rispetto al 2025, aumentando il numero delle iniziative, degli spazi espositivi e delle occasioni di partecipazione. Un programma più articolato che ha contribuito a rendere la manifestazione un appuntamento capace di coinvolgere un’intera parte della città, andando oltre le singole esposizioni.
Il centro storico al centro della manifestazione.
Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa è stato il coinvolgimento del centro storico. Le attività hanno richiamato visitatori nelle strade cittadine, favorendo le passeggiate tra i vicoli, le visite ai negozi e la frequentazione di ristoranti e pubblici esercizi. La manifestazione ha così prodotto ricadute anche sul piano commerciale, contribuendo a generare nuovi flussi di persone e occasioni di lavoro per le attività locali. Un risultato che evidenzia il ruolo di iniziative di questo tipo nella valorizzazione del tessuto economico cittadino, anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza turistica. Accanto all’aspetto economico, Alghero Bricks in Town ha puntato sulla socialità e sulla partecipazione. Centinaia di bambini hanno preso parte a esperienze di gioco condiviso, affrontando sfide, collaborando nelle costruzioni e mettendo alla prova la propria creatività. Le attività hanno rappresentato anche un’occasione per sviluppare relazioni e spirito di gruppo, coinvolgendo genitori e adulti in un’esperienza collettiva.
Il lavoro di squadra dietro il successo.
La riuscita dell’evento è stata resa possibile dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni, espositori, attività commerciali, organizzatori e volontari. Tra i soggetti che hanno sostenuto il progetto figurano la Regione Sardegna, il Comune di Alghero, la Fondazione Alghero e la Camera di Commercio del Nord Sardegna. Un ruolo centrale è stato svolto dal Centro Commerciale Naturale al Centro Storico di Alghero, ideatore e promotore della manifestazione, insieme ai negozi e alle attività aderenti. Hanno contribuito all’organizzazione anche l’associazione Otium, Arkadia, Maurizio Lampis e il Museo del Mattoncino Kalarisbrick, Alghero Family e le altre realtà coinvolte.
Luca Segui, presidente del Ccn al Centro Storico e impegnato direttamente nell’ideazione e nell’organizzazione dell’iniziativa, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i diversi soggetti. “Questo risultato è frutto della collaborazione data dagli imprenditori e attività della nostra associazione, che hanno creduto nel progetto, insieme a tutte le istituzioni, associazioni e persone coinvolte, che ringrazio di cuore”, ha dichiarato Segui. Il presidente ha inoltre evidenziato come il contributo di realtà differenti abbia permesso di costruire una manifestazione sempre più articolata, capace di mettere insieme creatività, intrattenimento, cultura e promozione del territorio, valorizzando le competenze e le energie presenti nella comunità.
Un appuntamento in crescita anche oltre la Sardegna.
I risultati del 2026 rafforzano le ambizioni di Alghero Bricks in Town, che punta a consolidarsi come appuntamento di riferimento regionale per gli appassionati delle costruzioni. La manifestazione sta attirando attenzione anche al di fuori dell’Isola: diversi partecipanti ed espositori con esperienza nel settore ne hanno apprezzato la formula, la varietà delle proposte e la capacità di coinvolgere l’intero centro storico, indicandola tra le iniziative più riuscite a livello nazionale.
La chiusura dell’edizione 2026 lascia dunque in eredità numeri significativi e nuove prospettive di sviluppo. Il bilancio non riguarda soltanto le presenze, ma anche la capacità di creare occasioni di incontro, sostenere le attività economiche e rendere più attrattivi gli spazi urbani. Per Alghero, il fine settimana dedicato ai mattoncini ha dimostrato come un’attività ludica possa diventare uno strumento di animazione territoriale, capace di mettere in relazione generazioni diverse e trasformare il centro storico in un luogo di partecipazione. Un risultato che pone le basi per una nuova crescita della manifestazione nelle prossime edizioni.




