La Cavalcata Sarda a Sassari.
Il conto alla rovescia verso il 17 maggio segna a Sassari il ritorno della Cavalcata Sarda, giunta alla sua settantacinquesima edizione, evento che richiama la città a una lunga programmazione dedicata alle tradizioni dell’isola. La manifestazione, collocata nella terza domenica di maggio, viene accompagnata da un calendario esteso che si sviluppa per diverse settimane e coinvolge spazi culturali, luoghi storici e iniziative diffuse tra centro urbano e siti esterni, con un intreccio di proposte tra arte, spettacolo, musica e attività divulgative.
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La presentazione ufficiale si è svolta nella sala consiliare di Palazzo Ducale alla presenza del sindaco Giuseppe Mascia, dell’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni, dell’assessore alle Attività produttive Lello Panu, del presidente del consiglio comunale Mario Pingerna e della dirigente del settore Cultura, turismo e grandi eventi Marge Cannas, insieme al direttore artistico Giuliano Marongiu. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti di istituzioni culturali regionali e nazionali, tra cui la Fondazione Maria Carta, la direzione regionale dei Musei nazionali in Sardegna, la Pinacoteca nazionale di Sassari, il Museo Sanna e la Società Ippica Sassarese, oltre a figure del mondo artistico e del design.
L’organizzazione dell’evento è affidata al Comune di Sassari attraverso il settore Cultura, Turismo e Grandi eventi, con il coinvolgimento di numerosi uffici comunali impegnati nella gestione logistica, urbana e dei servizi, in una struttura operativa che integra diversi comparti amministrativi e tecnici.
Il programma prende avvio il 9 maggio con una mostra diffusa intitolata Identità Svelate, che propone un percorso espositivo dedicato all’abito tradizionale femminile in Sardegna e alla sua rappresentazione iconografica. Il progetto coinvolge più sedi cittadine e rimane visitabile fino al 30 maggio. Il Padiglione Tavolara ospita Tra-Me Tradizione e Meraviglia, mentre il Museo Sanna propone un percorso sugli abiti storici delle proprie collezioni. La Pinacoteca nazionale accoglie una riflessione visiva sul rapporto tra pittura e identità insulare, mentre Palazzo Ducale presenta una sezione dedicata alle varianti del bustino femminile. L’insieme delle esposizioni è coordinato da un’identità grafica comune curata dalla designer Mara Damiani, che connette visivamente i diversi spazi.
Tra gli appuntamenti esterni figura l’iniziativa prevista per il 14 maggio a Monte d’Accoddi, sito archeologico che ospiterà uno spettacolo dedicato a riti e suoni della Sardegna. L’evento prevede la partecipazione di gruppi di maschere tradizionali, cori e formazioni musicali provenienti da diverse aree dell’isola, con una rappresentazione che unisce musica, danza e antiche espressioni rituali all’interno del contesto archeologico.
Il 15 maggio il centro cittadino ospiterà un laboratorio dimostrativo di camiceria sarda all’interno di un esercizio storico in corso Vittorio Emanuele. L’iniziativa, promossa dall’Inner Wheel Club, è finalizzata alla valorizzazione delle competenze artigianali e alla rigenerazione del tessuto urbano del centro storico e si svolge su prenotazione. Nella stessa giornata prende forma anche un momento dedicato ai più piccoli con la Cavalcata dei bambini, che coinvolge circa 250 partecipanti provenienti da diversi centri dell’isola. I giovani figuranti sfilano indossando abiti tradizionali e attraversano il centro storico in un percorso che culmina in piazza Tola con esibizioni di danza e canto. L’iniziativa è promossa dal Comune insieme alla Fondazione Maria Carta e viene trasmessa anche in diretta televisiva. Sempre il 15 maggio viene registrata una puntata speciale del programma televisivo Bistimenta, dedicato all’abbigliamento tradizionale sardo, che viene successivamente trasmessa da un’emittente regionale in prima serata.
Tra il 15 e il 17 maggio piazza Castello ospita un villaggio espositivo dedicato alle tradizioni produttive dell’isola, con spazi dedicati all’artigianato e alla promozione turistica. L’iniziativa rientra in un progetto di rete che coinvolge diverse realtà economiche e culturali della Sardegna.
L’area dell’ippodromo Pinna accoglie invece un programma dedicato al mondo equestre con dimostrazioni, attività divulgative e prove legate alla tradizione della mascalcia, oltre a momenti di avvicinamento al cavallo rivolti al pubblico.
Nel fine settimana centrale, piazza d’Italia diventa il fulcro delle esibizioni musicali e coreutiche con decine di gruppi provenienti da tutta la Sardegna che si alternano in una rassegna di canti e danze tradizionali, sotto la direzione artistica di Giuliano Marongiu. Le esibizioni si distribuiscono tra il 16 e il 17 maggio con una programmazione che coinvolge cori, tenores e gruppi di ballo.
Il 17 maggio, giornata principale della manifestazione, l’ippodromo ospita anche le attese pariglie, prove acrobatiche a cavallo che vedono protagonisti diversi gruppi equestri isolani. La mattinata e il primo pomeriggio sono invece dedicati alla grande sfilata della Cavalcata Sarda, che si snoda lungo le vie cittadine con oltre 2.000 figuranti e numerosi gruppi provenienti da diverse province. Il corteo attraversa il centro di Sassari fino all’arrivo previsto nel pomeriggio.
Lungo il percorso sono previste tribune per il pubblico, postazioni informative multilingue e aree attrezzate per l’accoglienza, oltre a servizi di trasmissione televisiva in diretta. L’evento si conclude con una trasformazione del centro cittadino in un grande spazio mercatale, dove attività commerciali e artigianali occupano diverse aree del centro storico, organizzate secondo una suddivisione funzionale degli spazi.
