Il sostegno alle imprese di Confcommercio Nord Sardegna.
La Regione Sardegna mette sul tavolo 28 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le imprese del commercio e dei pubblici esercizi. La misura, sostenuta da Confcommercio, punta a rafforzare un comparto che deve fare i conti con l’aumento dei costi, l’evoluzione dei consumi e le difficoltà legate alla conformazione del territorio isolano. Il provvedimento amplia la platea delle attività interessate, andando oltre il commercio tradizionale. Tra i potenziali beneficiari rientrano anche edicole, tabaccai, distributori di carburante e agenti di commercio, realtà considerate importanti per mantenere servizi e attività economiche sia nei centri urbani sia nelle aree periferiche. A seguire l’iter normativo è stato il vicepresidente di Confcommercio Nord Sardegna, Salvatore Brichetto, che ha sottolineato il significato dello stanziamento: “Questo intervento finanziario da 28 milioni di euro dimostra una sensibilità istituzionale fondamentale e una visione strategica ad ampia gittata per il futuro del nostro tessuto economico”.
La misura prevede contributi destinati anche agli investimenti già effettuati.
Per i beni strumentali il sostegno può arrivare fino al 40%, mentre per l’acquisto di immobili realizzati nei 24 mesi precedenti il contributo può raggiungere il 25%. Una parte dell’intervento guarda invece agli investimenti futuri, con un’attenzione specifica all’imprenditoria femminile e giovanile e alle attività localizzate nei Comuni con meno di 5mila abitanti. L’obiettivo è sostenere nuove iniziative e, allo stesso tempo, contribuire a contrastare lo spopolamento dei piccoli centri. “Premiare chi ha già avuto il coraggio di investire nell’ultimo biennio e riservare una corsia preferenziale ai giovani, alle donne e ai piccoli comuni significa tutelare la nostra identità e garantire prosperità all’intera isola”, ha aggiunto Brichetto.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente regionale di Confcommercio, Sebastiano Casu, e dal direttore Sandro Guiso: “Questo intervento integrato dimostra quanto la sinergia tra associazioni di categoria e istituzioni possa trasformarsi in un leveraggio strategico capace di dare respiro, fiducia e slancio a tutto il sistema economico sardo”. Confcommercio ha inoltre annunciato che la propria rete territoriale è già operativa per accompagnare gli imprenditori nell’accesso alla misura e nella presentazione delle domande.




