Il corto sassarese “L’isola dei resuscitati morti” vola in Giappone

Il corto horror di Sassari L’isola dei resuscitati morti è stato selezionato per un festival in Giappone

L’Isola dei resuscitati morti”, cortometraggio horror girato a Sassari nel 2022, sarà il 1 luglio in Giappone. Precisamente verrà presentato al Tokyo Horror Film Festival. Scritto, diretto e montato da Domenico Montixi ha serie di partecipazioni a prestigiosi festival in tutto il mondo. Spagna Canada, Stati Uniti e ora Giappone. La crew del film, capitanata dal regista ha presenziato a due rassegne, dove ha vinto anche il PREMIO Cinelab nella sezione corti italiani al Trieste Sci-fi festival.

Un fittizio breve film perduto, parla il regista

“Il cortometraggio si presenta, tanto nella nella forma quanto nei contenuti, come una sorta di fittizio breve film perduto del filone zombi movie italiani anni 70/80″ – dice Montixi- ” ideato con attenzione filologica ai film di riferimento, presenta le atmosfere di quel tipo di cinema. I personaggi, le facce, i dialoghi, le musiche, gli eccessi, l’effettistica, lo spirito camp e l’umorismo a volte greve. un omaggio appassionato e sincero al cinema di genere italiano di quegli anni”


Questa la trama. Anni 70. Un gruppo di ruvidi mercenari, capitanati da una provocante e ambigua dottoressa, un giornalista indomito e una caparbia ragazza, si avventurano su di un isola tropicale alla ricerca di un noto scienziato scomparso. I malcapitati, loro malgrado, sono all’oscuro del fatto che sull’isola sta capitando qualcosa di terribile e sovrannaturale…riusciranno i nostri eroi a trovare il professore e scoprire cosa sta succedendo? ma soprattutto… riusciranno a sopravvivere…?

Sassari fucina di talenti cinematografici.

Per sapere la fine dei protagonisti non ci resta che aspettare. Ma per il momento i personaggi dell’isola, zombi e non, continuano il loro giro per i festival in tutto il mondo. Il film nonostante il mood esotico è stato girato interamente nei dintorni di Sassari, con una crew sassarese. Questo corto è la dimostrazione di come negli ultimi anni il cinema fatto e realizzato interamente in Sardegna si sia imposto all’attenzione internazionale (Angius, Pisano, Sini ecc.). Domenico Montixi, è nato a Sassari nel 1980, ha studiato presso il CMT di Pisa e il DAMS di Firenze, opera dal 2009 come videomaker ed è autore di diversi cortometraggi tra i quali “No redemption with…Don Mitraglia” (2012), un corto mascherato da trailer, nel quale ha modo di sperimentare le atmosfere del cinema di genere tra i 70/80, che poi contraddistinguerann i suoi lavori.

Festival, interpreti, maestranze.

I personaggi principali sono interpretati da Francesca Cavazzuti, Stefano Deffenu, Elio Satta Mario Olivieri, Orlando Angius, Maria Elena Mannu e Simone Casella. Tutti volti noti della cinematografia sarda. Il direttore della fotografia è Roberto Achenza, gli effetti sono di Matteo Ferreccio e Eleonora Dessì. Oltre che da Montixi è prodotto da Alex Wank.

Fino ad ora L’isola dei resuscitati morti è stato presentato a Los Angeles per la rassegna Cinematic Void, sotto l’egida dell’ American Cinematheque (il mese successivo proiezione a Sant’Ana). Al Trieste Science + Fiction Festival, alSan Sebastian Horror Film Festival (Spagna) al Shock Stock Festival (Canada). Ancora al Landshuter Kurzfilmfestival (Germania) all’ Extra Sci-Fi Festival (Italia). Al Grossman fantasy film festival (Slovenia). Prossime tappe, appunto Tokyo il 1 luglio, il Regno Unito, ai primi di agosto (Beside the Seaside fest) e Concorto film festival in Emilia Romagna. Infine il film è stato selezionato, uno dei 300 picks dello short film market del Festival du court metrage de Clermont-Ferrand. Con solo altri 15 corti di genere horror.

Locandina Giapponese del film

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