Un uomo è stato condannato per minacce a Castelsardo.
Un 68enne è stato condannato dal gup di Sassari per minacce a dieci mesi di reclusione con l’aggiunta della libertà vigilata al termine di un processo celebrato con rito abbreviato.
Stando a quanto riporta l’Unione Sarda, la vicenda trae origine da una violenta e prolungata campagna di intimidazioni attuata tra il 2022 e il 2023 nei confronti di un’assistente sociale in servizio a Castelsardo.
La vicenda
L’uomo, attraverso numerose email inviate all’indirizzo istituzionale della donna, aveva espresso minacce di estrema gravità, arrivando a promettere 82mila coltellate all’addome, una cifra simbolicamente legata a presunti crediti vantati nei confronti del Comune e della Regione Sardegna.
Oltre a vantare il possesso di lame affilate, come riporta l’Unione Sarda, l’imputato aveva inviato messaggi in cui annunciava l’imminente fine della vita della professionista, augurandole sciagure indicibili e colpendola con pesanti insulti personali. Di fronte a questo crescendo di persecuzioni e maledizioni, la vittima aveva infine sporto denuncia, portando all’apertura del fascicolo giudiziario. Nonostante la sentenza di primo grado, la battaglia legale non si conclude qui, poiché il legale del sessantenne ha già manifestato l’intenzione di impugnare la decisione dei giudici ricorrendo in appello.
