La patente a Sassari? Difficile prenderla.
La patente è un sogno a ostacoli a Sassari. La provincia è prima in Italia per bocciati all’esame di guida. Secondo i dati del dossier ministeriale relativo al 2025, pubblicati sul Corriere, su oltre 2 milioni e duecentomila candidati, ben 618.000 persone non hanno superato le prove. Questo significa che circa un aspirante conducente su quattro viene respinto, segnando il tasso di insuccesso più alto degli ultimi sedici anni.
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Sassari e il triste primato.
Il primato nazionale della severità spetta proprio a Sassari, che si conferma la provincia più difficile in assoluto per chi ambisce a mettersi al volante. Nel territorio sassarese il tasso di bocciatura raggiunge la soglia record del 39,77%, staccando nettamente la media nazionale e posizionandosi in cima alla classifica dei territori più rigorosi, seguita da Cagliari e Ravenna.
L’analisi dettagliata rivela che la selezione avviene in modo drastico durante entrambe le fasi dell’esame. Se a livello nazionale lo scoglio principale è rappresentato dalla teoria, con quasi il 40% di candidati fermati dai quiz, Sassari mostra un dato impressionante anche nella prova pratica. Mentre in diverse province del Sud i respinti alla guida sono quasi inesistenti, nel sassarese oltre il 36% dei candidati fallisce proprio durante il test su strada.
L’identikit del bocciato.
Il profilo di chi affronta l’esame vede protagonisti assoluti i giovani sotto i 21 anni, per i quali la patente rimane un rito di passaggio fondamentale verso l’età adulta. Si nota inoltre una crescita costante dei candidati nati all’estero, che ormai rappresentano circa un quinto del totale. Nonostante l’aumento dei partecipanti, la preparazione sembra essere il vero punto debole, spingendo le autorità a chiedere criteri di valutazione più uniformi su tutto il territorio e l’introduzione di telecamere sui veicoli per garantire la massima trasparenza nelle certificazioni.
