Chiesa di Sant’Antonio Abate a Sassari, un milione per il restauro

Chiesa Sant'Antonio Abate Sassari

Il progetto per la chiesa di Sant’Antonio Abate a Sassari entra nella fase operativa con uno stanziamento da un milione di euro.

Un intervento da un milione di euro punta a mettere in sicurezza e restaurare la chiesa di Sant’Antonio Abate Sassari, dopo i recenti episodi che hanno evidenziato criticità nella struttura. La giunta comunale ha dato il via libera al primo progetto, avviando una nuova fase per la tutela di uno degli edifici storici della città. L’iniziativa arriva a seguito della caduta di calcinacci verificatasi all’inizio di maggio, episodio che ha reso necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza dell’area. In quella fase, il Comune ha chiuso temporaneamente l’ingresso principale e ha disposto il transennamento del marciapiede e della strada.

Dalla messa in sicurezza provvisoria al progetto definitivo.

Dopo i sopralluoghi effettuati dai vigili del fuoco e il confronto con la Soprintendenza, le transenne sono state rimosse e il passaggio pedonale è stato riaperto. Tuttavia, l’episodio ha riportato al centro la necessità di un intervento strutturale più ampio. La Giunta ha quindi approvato il Documento di indirizzo alla progettazione predisposto dal settore Lavori Pubblici, che individua gli interventi necessari per una soluzione definitiva. Il progetto segna il passaggio dalla messa in sicurezza temporanea a una fase di restauro complessivo.

Gli interventi previsti e i finanziamenti.

Il piano prevede lavori sulla facciata dell’edificio e l’adeguamento degli impianti elettrici e di illuminazione. Le risorse arrivano dai Fondi europei di sviluppo e coesione, nell’ambito di un accordo tra Presidenza del Consiglio dei ministri e Regione, che ha portato alla pubblicazione di un avviso per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.

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