Cgil, Cisl e Uil annunciano lo sciopero per gli appalti nella sanità a Sassari
Sarà un venerdì nero per la sanità a Sassari, i sindacati hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per i servizi gestiti con gli appalti.
Venerdì nero
“Le Segreterie Territoriali di FILCAMS CGIL, FILT CGIL e FIOM CGIL di Sassari annunciano lo sciopero generale territoriale di 24 ore di tutto il personale dei servizi in appalto della Sanità di Sassari e Provincia, proclamato per l’intera giornata di venerdì 29 maggio 2026. La decisione si è resa inevitabile dopo l’esito negativo del tentativo di conciliazione del 19 Maggio 2026. Di fronte all’assenza di risposte concrete, le sigle sindacali denunciano una situazione ormai insostenibile che calpesta la dignità dei lavoratori e mette a rischio la qualità del servizio pubblico”.
Il corteo
“A sostegno della mobilitazione, nella stessa giornata di venerdì 29 maggio, si terrà una manifestazione con un corteo che partirà alle ore 10.00 da Piazza Caduti del Lavoro. I manifestanti percorreranno via Amendola in salita verso Viale Italia, effettuando una prima sosta con interventi presso il Pronto Soccorso del Santissima Annunziata. Il corteo proseguirà poi scendendo da via De Nicola verso Viale San Pietro, con una seconda fermata davanti all’ingresso principale del nosocomio, per poi dirigersi verso le Cliniche e concludersi con il comizio finale proprio sotto la Direzione Generale della AOU di Sassari. Il sistema degli appalti nella sanità sassarese — che comprende pulizie, ristorazione, trasporti, CUP, vigilanza, servizi energetici e manutenzioni — è al collasso a causa di scelte orientate esclusivamente alla logica del massimo ribasso e al taglio dei costi”.
“Questa impostazione sacrifica le professionalità, esaspera i carichi di lavoro e riduce i tempi di sanificazione, determinando ritmi massacranti per gli operatori con pesanti ricadute anche sulla salute dei pazienti. A questo quadro si aggiungono l’illegittima promiscuità delle mansioni, come la richiesta di prestazioni parasanitarie al personale addetto alle pulizie, e una gestione dei turni e delle articolazioni orarie modificata arbitrariamente, che colpisce in particolar modo i lavoratori part-time e impedisce la conciliazione tra vita e lavoro”.
” Una flessibilità selvaggia che aggrava la precarietà strutturale di chi vive con contratti part-time involontari di sole 20 ore settimanali o con continui rinnovi quadrimestrali. “È inaccettabile che il profitto delle imprese e il risparmio delle committenze gravino sistematicamente sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori. Il diritto alla salute e un lavoro dignitoso non sono merci scambiabili né costi da tagliare” dichiarano le segreterie territoriali”.
“L’astensione dal lavoro riguarderà l’intera giornata del 29 maggio e coinvolgerà tutto il personale delle strutture della ASL 1 e della AOU di Sassari e Provincia. Per il personale turnista l’astensione avverrà per l’intero turno d’inizio della giornata, mentre per il personale non turnista o amministrativo riguarderà l’intera giornata lavorativa. Nel rispetto della legge saranno garantiti i contingenti minimi per i servizi essenziali , ma la mobilitazione sarà totale per imporre alla ASL 1, alla AOU di Sassari e alla Regione Sardegna di assumersi finalmente le proprie responsabilità”.
