Pulizie dopo la Cavalcata, il Comune annuncia sanzioni contro gli espositori

cavalcata sarda

Il Comune di Sassari annuncia sanzioni verso alcuni espositori che non hanno rispettato le regole alla Cavalcata Sarda

“Pulizia e decoro alla Cavalcata, la nuova formula funziona ma c’è chi non rispetta i patti”, il Comune contro chi non ha rispettato le regole. “Inaspriremo le sanzioni per chi ha impedito di restituire subito la città alla sua normalità”.

“La nuova ripartizione tra aree dedicate alla somministrazione di cibi e bevande e quelle destinate ad altre tipologie merceologiche ha dato i suoi risultati. Così commentano il sindaco Giuseppe Mascia e l’assessore alle Attività produttive Lello Panu. “Separare le aree per food&beverage da quelle per la vendita di tutti gli altri prodotti ha assicurato migliori condizioni di igiene e decoro e ha reso più fruibili gli spazi espositivi, ma senza snaturare l’essenza di una manifestazione festosa e variopinta per sua natura”.

Qualcosa è andato storto

“Purtroppo non tutti sono stati ai patti – aggiunge il primo cittadino -. Il ritardo con cui alcuni espositori hanno smantellato i propri stand, soprattutto nell’area in cui mangiava, si beveva e si faceva festa, ha impedito di restituire sin dalle prime ore del mattino alla comunità una città pulita, ordinata e decorosa”. Dal Comune evidenziano che già dalle 2 del mattino sono entrate in azione le squadre per le pulizie, ma in alcuni tratti non è stato possibile.

Dal Comune sottolineano le difficoltà degli operatori di Sassari Ambiente a intervenire nella zona tra via Zanfarino, via Diaz, via Asproni e, soprattutto, via Enrico Costa, via Cavour, via Ozieri e via Mazzini. Sindaco e assessore hanno effettuato sopralluoghi e poi hanno valutato come reagire. “L’assessore è già all’opera, insieme alla struttura amministrativa, per far sì che il sistema sanzionatorio sia più incisivo e che le multe costituiscano un deterrente nei confronti di chi pensa di poter eludere le regole”, assicura Mascia.

“Di certo, incorrere in sanzioni da questo punto di vista rappresenterà d’ora in poi motivo di penalità per chi farà di nuovo richiesta in occasione di altre manifestazioni“, aggiunge Panu. “I tanti feedback favorevoli che ci arrivano dagli operatori e dalla gente non ci deve far perdere di vista l’obiettivo di fissare regole sempre più orientate a garantire la pulizia, il decoro e l’attrattività di una città che si candida apertamente a diventare destinazione turistica anche grazie all’organizzazione di manifestazioni di grande portata”.

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