Sassari, ancora disservizi scuolabus a Ottava e Li Punti

scuolabus sassari

Ancora problemi con lo scuolabus in due quartieri a Sassari.

Il famoso detto “mai una gioia”, calza perfettamente ai genitori dei bambini delle scuole primarie, secondarie e media residenti ad Ottava e Li Punti, a Sassari. Dopo un breve periodo nel quale il servizio di scuolabus ha funzionato normalmente si sono ripresentati problemi e disagi. Stavolta i disagi segnalati da dodici famiglie dei due quartieri, nascono dalla disorganizzazione e inefficienza del servizio di trasporto scolastico in riferimento alla linea 13. I genitori esprimono preoccupazioni in merito a diverse problematiche emerse e fatti verificatisi dall’inizio della scuola ad oggi. Problemi che sottolineano i genitori sono stati descritti da autista e assistenti dello scuolabus.

Servizio incomprensibile.

Nelle diverse segnalazioni i genitori esprimono il loro malcontento per una situazione che già dai primi giorni dall’apertura dell’anno scolastico ha provocato solo problemi. Dopo i primi due giorni dall’inizio del servizio di trasporto (partito tra l’altro con giorni di ritardo rispetto al giorno di inizio della scuola), nei quali i bambini sono stati portati e ritirati da scuola con il pulmino della linea 13, è stato operato da parte del gestore un accorpamento della linea 13, che trasporta bambini della scuola dell’infanzia e della scuola Primaria di Ottava , con la linea 21, che trasporta ragazzi della scuola Secondaria di primo grado di Li Punti. Tale accorpamento, nonostante fosse in essere già da qualche giorno e stato descritto come legato a problemi tecnici e assolutamente provvisorio. Ma dallo scorso 30 settembre gli stessi assistenti hanno comunicato ai genitori che l’accorpamento sarebbe stato definitivo per quanto riguarda il turno di andata, utilizzando il pulmino della linea 21, mentre per il rientro i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola Primaria avrebbero utilizzato il pulmino della linea 13.

Un caos che si poteva evitare.

L’accorpamento delle due linee ha portato in questi giorni ad un caos organizzativo e a disagi per tutti i genitori (alcuni dei quali hanno perso giornate lavorative) in quanto gli orari che venivano comunicati all’ultimo momento variavano di continuo (con variazioni rispetto ai primi giorni anche di 20-30 minuti) e precisamente il giorno 25 Settembre è stato comunicato ai genitori che l’orario di rientro non sarebbe variato rispetto al giorno prima e invece i bambini che abitavano nella frazione sono stati portati a casa 30 minuti prima dell’orario del giorno precedente senza aver ricevuto alcuna comunicazione della variazione di orario e con la giustificazione che avevano deciso di cambiare il tragitto di rientro. “È stato inoltre chiesto ad alcuni di noi genitori – si legge nella nota -, sia all’andata che al rientro, di andare incontro al pulmino in vie diverse rispetto agli indirizzi di abitazione dei bambini. In questi giorni di accorpamento delle due linee si sono verificati continui ritardi (per citarne alcuni, ieri mattina lo scuolabus è arrivato alle ore 8.35 e stamattina alle ore 8.31) e ingresso dei bambini a scuola non giustificato ( la campanella di ingresso suona alle ore 8.20). Ritardi che non ci sono stati comunicati, ignari del fatto che i nostri figli non fossero già a scuola ma ancora sullo scuolabus e di cui i genitori sono venuti a conoscenza grazie alla pronta comunicazione di altri genitori che accompagnano i propri figli a scuola e che non usufruiscono del servizio. Abbiamo interpellato gli uffici comunali predisposti per la scuola, che non sapevo niente di questa decisione del gestore, hanno assicurato il loro intervento per cercare una soluzione”.  Nella realtà dei fatti attualmente risulta impensabile che i bambini possano riuscire ad arrivare in orario considerando che la scuola secondaria di primo grado ha come orario di ingresso le ore 8.10 mentre i bambini della scuola Primaria entrano alle 8.20. In questo lasso di tempo devono percorrere il tragitto Li Punti – Ottava e prendere i bambini che abitano proprio all’interno della frazione. “Non è attuabile – prosegue la nota –  in questo lasso di tempo percorrere il tragitto in sicurezza per i bambini e pretendere di arrivare puntuali, per cui la nostra preoccupazione è legata alla sicurezza e al benessere dei bambini, che riferiscono che il pulmino corre a  velocità sostenuta per non arrivare  in ritardo”.

Il personale scolastico.

Il personale scolastico riferisce che i bambini arrivano a scuola provati dal tragitto percorso, e alla puntualità nell’ingresso a scuola che può essere garantita solo dal ripristino della linea 13 ad uso esclusivo della scuola Primaria e della scuola dell’infanzia. Inoltre gli orari e i percorsi devono essere comunicati in modo chiaro ed eventuali e occasionali variazioni essere comunicate se possibile preventivamente o comunque puntualmente.
“Confidiamo – concludono i genitori – in una riorganizzazione del servizio in modo tale da garantire di poter usufruire del servizio in serenità sia per noi e per i nostri bambini”.

L'autore

Ho superato i 60 anni e oltre la metà di questi li ho passati nel giornalismo. Per 23 anni ho collaborato con la Nuova Sardegna, scrivendo nelle pagine di cronaca, cultura e sport. In precedenza ho collaborato con il Quotidiano e di seguito con diversi periodici tra i quali (Qui Notizie Nord Sardegna). Sono stato il responsabile della redazione sportiva nella redazione di Sassari di Cinquestelle Tv. Collaboro con Radio Venere nel programma della domenica Raccontu di Sassari.

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