Violenza a Sassari, una parente: “Lui si stava difendendo da un furto”

violenza Sassari

Una parente difende l’uomo accusato di violenza sessuale a Sassari.

Il gip di Sassari, raccolte le prove e visti i precedenti analoghi, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per Michele Fiore, che lunedì sera avrebbe tentato di violentare una 20enne in pieno centro. Ma una parente stretta non crede alla versione raccontata anche dai testimoni, che hanno chiamato la polizia, evitando che il 46enne, ora indagato per tentata violenza sessuale, consumasse lo stupro.

La parente sostiene che c’è stato un equivoco e difende l’uomo, raccontando che il 46enne sarebbe stato invece vittima di uno scippo, da parte della giovane. “La storia non è andata così e non è come è stata raccontata – dichiara – La vittima è lui. L‘ha inseguita perché è stato derubato da lei del portafoglio mentre si trovava al bar. Lei si è messa a urla dicendo che la stava aggredendo e violentando e le persone sentendo questo lo hanno bloccato, picchiato e chiamato la polizia. Ma lui non ha le fatto nessuna violenza sessuale, l’ha solo strattonata per riprendersi il maltolto. C’è stato un errore, perché la ragazza si è inventata tutto”.

I testimoni: “Le aveva messo le mani negli slip”.

Ma le indagini della polizia vertono comunque sul tentato stupro, dopo aver anche visionato anche le immagini di videosorveglianza sul luogo, che hanno confermato la versione della 20enne e dei presenti al momento dei fatti. L’arresto si è svolto in flagranza e i testimoni sul posto hanno visto che il 46enne piemontese avrebbe messo le mani negli slip della giovane donna. L’uomo è stato immediatamente bloccato prima dall’intervento di un 55enne e arrestato in flagrante dagli agenti della polizia che passavano proprio in quel momento a bordo di una Volante. Ora Michele Fiore dovrà rispondere dell’accusa infamante di tentata violenza sessuale, posizione aggravata anche dai suoi analoghi precedenti avvenuti nel suo paese di origine e per i quali era stato condannato nel 2019.

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