Matteo Salvini in visita a Porto Torres.
Il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini ha visitato la sede dell’AdSP di Porto Torres per un incontro tecnico con il presidente dell’Authority, Domenico Bagalà, mirato a fare il punto sui progetti e sui cantieri in corso. Bagalà ha evidenziato come lo scalo stia vivendo una fase di evoluzione ed è pronto a rafforzare il proprio ruolo, puntando su logistica, energia, crocieristica, nautica e cantieristica da diporto.
Gli investimenti.
Sono già stati completati interventi per oltre 13 milioni di euro dedicati all’accoglienza dei passeggeri e all’efficienza portuale. Per cantieri in corso circa 74 milioni di euro. Tra le opere principali spiccano il prolungamento dell’Antemurale di Ponente e la resecazione della banchina Alti Fondali, mirati a migliorare la sicurezza delle manovre. Per quanto riguarda la transizione energetica, si punta sul cold ironing per l’elettrificazione delle banchine e sul progetto “Millepiedi”, sviluppato con il Parco di Porto Conte per produrre energia pulita dal moto ondoso.
Gli interventi.
La programmazione operativa per il triennio 2026-2028 prevede ulteriori interventi strategici, tra cui il completamento del secondo lotto della Darsena Servizi con due nuove banchine, un centro servizi passeggeri sulla banchina Alti Fondali e la creazione di una cassa di colmata presso l’ex pontile Eni. Quest’ultima è destinata a diventare la piattaforma logistica del Sassarese. Questo sviluppo tocca da vicino anche il settore dei passeggeri, delle crociere e della nautica da diporto, comparto quest’ultimo in forte crescita specialmente nel segmento dei maxi e mega yacht, grazie anche a strutture già operative come il travel lift da 650 tonnellate e il relativo bacino di carenaggio per la manutenzione.
