Addio a Carlo Antero Sanna, custode dell’arte e delle tradizioni di Sassari

carlo antero sanna

Addio al fotografo Carlo Antero Sanna.

Sassari si stringe in un profondo e commosso abbraccio per la scomparsa di Carlo Antero Sanna, fotografo di straordinario talento e figura di primo piano nel panorama culturale della città. La notizia della sua dipartita ha suscitato unanime cordoglio, toccando in modo particolare il Gremio dei Muratori, di cui Sanna era stimato e attivo socio onorario.

Il legame tra l’artista e l’antico sodalizio affondava le radici in una condivisione sincera di valori, storia e devozione. Sanna ha infatti dedicato decenni di appassionata ricerca ai Gremi e alla secolare Faradda dei Candelieri, la festa che rappresenta il cuore pulsante dell’identità sassarese. Questo immenso amore per le proprie origini è stato tradotto nel tempo in volumi preziosi e in un monumentale archivio documentario e fotografico. Oggi, questa straordinaria collezione rappresenta un patrimonio di inestimabile valore per la memoria collettiva della città, un tesoro identitario che il Gremio dei Muratori ricorda con profondo affetto, stima e imperitura riconoscenza.

L’arte secondo Carlo Antero Sanna.

Il percorso artistico e umano di Carlo Antero Sanna ha radici profonde nel territorio. Dopo essersi diplomato presso l’Istituto d’Arte di Sassari, ha scelto la macchina fotografica come strumento d’elezione per raccontare il mondo e la sua terra. La sua produzione, eccezionale per qualità e volume, si è sempre distinta per la capacità di catturare l’essenza più autentica della Sardegna attraverso scatti capaci di valorizzare la luce e le geometrie della natura isolana, ritratti intimi e confidenziali, e una documentazione meticolosa dei riti sacri e profani.

Le sue opere, esposte in innumerevoli rassegne di prestigio, non erano semplici immagini, ma veri e propri racconti visivi. Sanna è stato inoltre un generoso promotore culturale, un uomo di ampie vedute sempre pronto a offrire spazio, visibilità e voce sia ai giovani talenti emergenti dell’isola, sia ad artisti di indiscusso rilievo nazionale.

Il Centro d’arte Ulisse: un faro culturale per la città

Un capitolo fondamentale della sua vita e della storia artistica di Sassari resta indissolubilmente legato al Centro d’arte Ulisse. Insieme alla sorella Vanna, Carlo Sanna è stato per lunghissimo tempo il motore immobile e l’anima pulsante di questo spazio. L’Ulisse non era una semplice galleria espositiva, ma un punto d’incontro cruciale per l’arte contemporanea, un vero e proprio laboratorio di idee capace di ospitare mostre d’avanguardia, dibattiti accesi e iniziative culturali di altissimo profilo. Grazie a questa instancabile attività, intere generazioni di sassaresi hanno potuto avvicinarsi alle arti visive, arricchendo il proprio bagaglio culturale e umano.

L’ultimo saluto della comunità

La scomparsa di Carlo Antero Sanna lascia un vuoto incolmabile, ma la sua eredità continuerà a vivere attraverso i suoi scatti e la memoria impressa nelle sue opere. La comunità sassarese avrà l’opportunità di stringersi attorno alla famiglia e di tributargli l’estremo saluto in occasione dei funerali, che saranno celebrati mercoledì 8 luglio, alle ore 10.30, nella chiesa del Sacro Cuore a Sassari.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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