Abbandono di eternit a Platamona, scoperta una discarica abusiva nella pineta

eternit platamona

La segnalazione dell’abbandono di eternit a Platamona riguarda un’area vicina alle abitazioni e al mare.

Un nuovo caso di abbandono di eternit a Platamona è emerso all’interno della pineta situata nei pressi della località Bella Marina. Durante un controllo è stata individuata una discarica abusiva contenente circa 50 chili di lastre in eternit, materiale altamente pericoloso per la salute. Il deposito si trova in una zona di passaggio, frequentata da residenti e visitatori, soprattutto nei mesi più caldi.

L’area interessata rientra tra quelle di maggiore pregio ambientale del litorale, caratterizzata dalla vicinanza al mare e da un ecosistema delicato. La presenza di rifiuti speciali in questo contesto aumenta il rischio di contaminazione e rende necessario un intervento tempestivo e mirato. L’eternit, se deteriorato, può infatti rilasciare fibre nocive nell’aria, con potenziali conseguenze per chi frequenta la pineta.

Un fenomeno già segnalato in passato.

L’abbandono di rifiuti nella pineta di Platamona non costituisce un episodio isolato. Negli anni si sono susseguite diverse segnalazioni, nonostante le iniziative di contrasto adottate dall’amministrazione comunale di Sorso. Tra le misure già attivate figurano l’utilizzo di fototrappole, il rafforzamento dei controlli da parte della polizia locale e il supporto della compagnia barracellare.

Nonostante ciò, alcuni tratti continuano a essere utilizzati come discariche improprie. I responsabili scelgono aree meno visibili, rendendo più complessa l’attività di prevenzione. Il deposito di eternit rappresenta però una criticità ulteriore, poiché il materiale richiede procedure di rimozione specifiche.

Rischi ambientali e sanitari.

L’abbandono di eternit a Platamona comporta un pericolo diretto per la salute pubblica. Il materiale non può essere rimosso da personale non autorizzato e necessita di interventi specializzati. La dispersione delle fibre può avvenire anche senza manipolazioni evidenti, soprattutto in un’area esposta al vento e all’umidità.

L’amministrazione comunale ha avviato le procedure per la bonifica del sito, seguendo le prescrizioni previste dalla normativa. Parallelamente, resta alta l’attenzione sul fronte del controllo del territorio, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi.

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