La raccolta fondi per il volo sanitario per Sassari.
Una straordinaria catena di solidarietà sta per riportare a casa Luisanna con un volo sanitario: la donna di Sassari bloccata dal 24 maggio in un letto d’ospedale in Polonia, a causa di un improvviso e grave malore durante la sua vacanza. Per tornare in Italia, senza assicurazione di viaggio, la famiglia si è trovata a dover affrontare una spesa insostenibile che oscilla tra i 15mila e i 40mila euro. Così è stata lanciata una raccolta fondi per aiutare la sassarese, la quale ha avuto un grande riscontro, che conferma il grande cuore della città del Nord Sardegna.
Solidarietà online.
La mobilitazione della rete ha infatti già permesso di raccogliere ben 22mila euro in pochissimo tempo, una cifra straordinaria raggiunta grazie al cuore e alla generosità di oltre 380 donatori che hanno risposto all’appello disperato della figlia, Federica Cossu.
Il malore e il calvario.
La svolta è arrivata tramite la piattaforma GoFundMe, dove Federica ha lanciato la campagna “Un volo per Luisanna”. La donna era stata operata d’urgenza nella clinica polacca per una delicatissima perforazione intestinale, costringendo la figlia a raggiungerla immediatamente. Proprio in queste ore Luisanna ha affrontato un secondo e decisivo intervento chirurgico che apre finalmente le porte al trasferimento in Sardegna o in una struttura specializzata del Nord Italia. Un traguardo sanitario fondamentale, che rischiava però di infrangersi contro lo scoglio insormontabile dei costi di trasporto.
Senza una copertura assicurativa privata, le spese per un rimpatrio protetto sono interamente a carico della famiglia. Si parla di cifre enormi, comprese tra i 15mila e i 40mila euro, necessarie per garantire un volo privato, totalmente medicalizzato e senza scali intermedi, l’unica modalità sicura per le condizioni della paziente. Una somma fuori dalla portata immediata dei familiari, ma che la generosità collettiva sta rapidamente trasformando in realtà, avvicinando l’obiettivo del rientro e offrendo un futuro sospiro di sollievo.
I sassaresi contribuiscono per pagare il volo sanitario per Sassari.
La risposta della comunità è andata oltre ogni più rosea aspettativa, riducendo drasticamente le distanze e la paura di non farcela. Federica, commossa dall’enorme affetto ricevuto, ha voluto rassicurare tutti i sostenitori precisando che, qualora i fondi raccolti dovessero superare il preventivo finale per il volo, l’eccedenza verrà interamente devoluta a chi si troverà a vivere lo stesso dramma di un rimpatrio sanitario d’emergenza.
L’obiettivo finale adesso è a un passo: permettere a Luisanna di superare la convalescenza circondata dall’affetto della sua famiglia, degli amici di sempre e del suo amato Labrador Ettore, che la aspetta a casa. ”Il dono più grande è stato vedere in quanti vi siete attivati per noi e soprattutto per Luisanna in così poco tempo, grazie di cuore”, ha fatto sapere la figlia di Luisanna.




