Semaforo e code all’ingresso di Sassari: “Ora servono risposte”

Semaforo strada Sant'Orsola Sassari Porto Torres

Disagi a causa del semaforo all’ingresso di Sassari.

Sono passati circa tre mesi, ma la situazione non è cambiata. Sardegna al Centro 20Venti torna a sollecitare l’amministrazione comunale di Sassari sulla viabilità in ingresso dalla direzione Porto Torres, con particolare riferimento al semaforo intermittente collocato subito dopo la rotatoria dell’ex Tecnomat, verso la città.

Il semaforo continua a provocare rallentamenti.

La questione era stata portata all’attenzione del Consiglio Comunale lo scorso giugno dal Coordinamento Metropolitano di Sardegna al Centro 20Venti, attraverso un’interpellanza presentata dalla capogruppo Alessandra Corda. In quell’occasione, l’assessore alla Mobilità Massimo Rizzu aveva assicurato che sarebbero bastati dieci giorni per mettere in campo le azioni necessarie al ripristino della corretta viabilità. Quel termine, però, è ormai ampiamente trascorso e il problema, secondo il movimento, rimane sostanzialmente invariato. Il semaforo continua a provocare rallentamenti lungo una delle principali vie di accesso a Sassari, soprattutto nelle ore di punta, quando l’aumento dei veicoli provenienti da Porto Torres determina code e disagi per numerosi automobilisti.

Per Sardegna al Centro 20Venti, la criticità assume ulteriore rilievo anche alla luce dell’incremento dei flussi di traffico legato alla nuova direttrice verso la Buddi Buddi. “Non è una questione di polemica politica – sottolinea Manuel Alivesi, coordinatore metropolitano di Sardegna al Centro 20Venti -, ma di rispetto degli impegni assunti davanti al Consiglio Comunale e, soprattutto, nei confronti dei cittadini. Quando viene indicato un termine di dieci giorni per intervenire su una criticità della viabilità, è ragionevole che la Città si aspetti che quel termine venga rispettato oppure che, quantomeno, venga spiegato pubblicamente perché l’intervento non è stato realizzato”. Il Coordinamento chiede quindi di completare in tempi rapidi le verifiche tecniche e di individuare una soluzione che consenta di rendere più scorrevole la circolazione, tenendo conto delle necessità legate alla sicurezza stradale.

L’appello è rivolto direttamente al sindaco di Sassari.

“Chiediamo al sindaco di intervenire – prosegue Alivesi – affinché gli impegni assunti in Consiglio comunale non rimangano semplici rassicurazioni. Il sindaco si è dimostrato in più occasioni attento alle nostre istanze e confidiamo che anche questa volta possa contribuire concretamente a sbloccare una situazione che riguarda quotidianamente migliaia di cittadini”. Per Sardegna al Centro 20Venti, il caso dimostra come anche interventi di portata limitata possano avere conseguenze rilevanti sulla mobilità cittadina. “Non stiamo chiedendo una grande opera pubblica – conclude Alivesi -, ma la soluzione di un problema ben individuato e già portato all’attenzione dell’amministrazione. Dopo tre mesi è arrivato il momento di passare dalle rassicurazioni ai fatti. La Città aspetta una risposta e gli automobilisti che ogni giorno percorrono quella strada meritano tempi certi e una viabilità più fluida e funzionale”.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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